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09/05/2018 ATTENZIONE!!!! SCATTANO LE SANZIONI SULLE ETICHETTE

ALIMENTI OGGETTO DI SEGNALAZIONE

Dal 9 Maggio 2018 saranno applicate le sanzioni per la VIOLAZIONE delle disposizioni previste nel regolamento CE 1169/11 in riferimento alle ETICHETTATURE

Decreto-legislativo N.231 DEL 15-dicembre-2017

In caso di dubbi o incertezze, data la delicatezza dell’argomento e l’elevato impatto economico e penale delle sanzioni, Vi ricordiamo di confrontarVi sempre e comunque con i nostri tecnici durante le verifiche programmate.

 

 

 

ATTENZIONE!!! Dal 01/04/2015 è scattato l’OBBLIGO di informazioni in etichetta per le carni fresche e congelate…

Si ricorda che dal 1 aprile è scattato l’obbligo di informazioni in etichetta per le carni fresche e congelate di suino, pollame, ovicaprine.

Le informazioni prevedono:
Allevato in: es Italia
Macellato in: es Italia
Codice partita o Lotto: es XXXX

L’ informazione deve essere presente in etichetta sia per il prodotto sfuso che confezionato, che preincartato per la vendita a libero servizio.

L’informazione “allevato” e “macellato” puo’ essere sostituita con “origine in:” se l’animale e’ nato nel medesimo paese di allevamento e macellazione.

Si raccomanda di conservare i documenti di tracciabilita’

Approfondimenti al link clicca qui

ATTENZIONE!! Dal 25/11/2014 entra in vigore la Normativa sui tappi Antirabbocco.

All’attenzione delle seguenti attività:
Ristoranti, Pizzerie, Bar, Mense e Pubblici esercizi.

Dal 25/11/14 scatta l’obbligo di utilizzare “a tavola” solo bottiglie di olio di oliva provviste di tappo antirabbocco (vedi la seguente foto)

Lo stabilisce la legge 161/2014 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale che all’articolo 18, comma 1 c) dice: “Gli oli di oliva vergini proposti in confezioni nei pubblici esercizi, fatti salvi gli usi di cucina e di preparazione dei pasti, devono essere presentati in contenitori etichettati conformemente alla normativa vigente, forniti di idoneo dispositivo di chiusura in modo che il contenuto non possa essere modificato senza che la confezione sia aperta o alterata e provvisti di un sistema di protezione che non ne permetta il riutilizzo dopo l’esaurimento del contenuto originale indicato nell’etichetta”. La sanzione prevista varia da1.000 a 8.000 euro, con confisca del prodotto. La legge non prevede alcun tempo di adeguamento, neanche per l’esaurimento delle scorte in magazzino.